Extreme precipitation events over northern Italy. Part I: Asystematic classification with machine-learning techniques

Grazzini, Craig, Keil, Antolini e Pavan hanno pubblicato un articolo su Quarterly Journal sulla predicibilità di eventi estremi di precipitazione sul Centro-Nord Italia utilizzando la analisi delle piogge ARCIS 1961-2015.

Aggiornamento analisi piogge

A partire da settembre 2019 è disponibile un aggiornamento a cadenza mensile dell’analisi storica di precipitazioni giornaliere ARCIS.
L’analisi è ottenuta a partire dai dati osservati della rete di monitoraggio climatologico mantenuta dai Servizi Meteorologici Regionali e/o dai Centri Funzionali Regionali. 
Nel seguito le ultime mappe ottenute a partire da questo prodotto. I dati possono essere scaricati, nella pagine PRODOTTI
 
Precipitazione mensile Anomalia rispetto al
dato medio 1961-2015
Anomalia percentuale
rispetto al dato medio
1961-2015
Agosto 2019
Settembre 2019
Ottobre 2019
Novembre 2019
Dicembre 2019
Gennaio 2020
Febbraio 2020
Marzo 2020
Aprile 2020

METEOCLIMA 2014, UN ANNO TUTTO ALLA ROVESCIA

Il gruppo di lavoro ARCIS fa il punto sul clima dell’anno 2014 nelle regioni del centro-nord italia: estate fresca e piovosa, inverni miti, forti anomalie nelle precipitazioni in tutte le stagioni, numerosi eventi meteorologici estremi, con pesanti conseguenze sul territorio e sulla popolazione….

 

pubblicato su
Ecoscienza 1 2015

 

LA STAGIONE INVERNALE 2013/2014

Precipitazioni abbondanti e temperature miti: queste le caratteristiche salienti dell’inverno 2013-‘14 che lo pongono tra i più anomali degli ultimi 60 anni sul Centro-Nord Italia, come messo in evidenza dal rapporto climatico del Gruppo di Lavoro ARCIS.

 

pubblicato su

Neve & Valanghe dell’INEVA

 

 

LE ANOMALIE CLIMATICHE DI GENNAIO 2014 IN ITALIA

In Italia, il clima del mese di gennaio 2014 è stato decisamente anomalo, con precipitazioni totali localmente eccezionali e temperature miti, che hanno assunto valori ben al di sopra della norma climatica in molte aree della Penisola.

Queste anomalie climatiche sono state favorite dal persistere di una circolazione di larga scala caratterizzata da flussi atlantici particolarmente intensi con asse più a sud della norma, associati ad una alta frequenza di perturbazioni extra-tropicali che hanno interessato sia le regioni Italiane che buona parte dell’Europa.