IL CLIMA NEL CENTRO-NORD NELL’ INVERNO 2015-2016

La stagione invernale 2015-16 è stata una stagione dai due volti: inzialmente caratterizzata da importanti anomalie nella circolazione a larga scala, guidate da un episodio intenso di El Niño, che si sono concretizzate sul Centro-Nord Italia con temperature ben al di sopra della norma e precipitazioni scarse, intervallate da lunghi periodi siccitosi.
Con l’arrivo del 2016, la situazione si è lentamente normalizzata e, complice un febbraio generalmente molto piovoso e un inizio di primavera freddo, le intense anomalie di inizio inverno fortunatamente non hanno avuto impatti pesanti né sulla ricarica degli acquiferi, né sulle attività turistiche invernali in montagna…

 

pubblicato su
Neve e Valanghe agosto 2016

 

 

2015, L’ANNO PIÙ CALDO AL CENTRO-NORD

Osservare il clima e gli eventi meteo-climatici, inserendoli nel contesto del clima passato, è una delle attività istituzionali dei servizi meteorologici regionali. Le Regioni che partecipano al gruppo di lavoro Arcis (Archivio climatologico per l’Italia centro settentrionale) si pongono l’obiettivo di analizzare con il presente contributo le anomalie climatiche che hanno caratterizzato il 2015 e di descrivere i principali eventi idro-meteorologici che hanno interessato il territorio dell’Italia centro settentrionale.

 

pubblicato su
Ecoscienza 2 2016 (articolo)

 

 

IL CLIMA NEL CENTRO-NORD ITALIA NELL’INVERNO 2014-2015

Dopo le precipitazioni eccezionali e le temperature decisamente miti dell’inverno precedente, specie sulle aree alpine, l’inverno 2014-’15 è stato caratterizzato da condizioni che complessivamente sono tornate nella norma ma con una forte variabilità nel corso della stagione e condizioni meteorologiche che a livello locale hanno determinato impatti di tutto rilievo ad esempio sulle infrastrutture, sulla viabilità e sul turismo….

 

pubblicato su
Neve e Valanghe agosto 2015

 

 

LA STAGIONE ESTIVA 2014

L’estate 2014 è stata decisamente anomala, con limitati periodi di bel tempo per la ridotta frequenza di condizioni di alta pressione e valori termici inferiori alle medie per circa due terzi della stagione.
Le precipitazioni, viceversa, sono state generalmente sopra la norma climatica, spesso in maniera anche molto rilevante. In particolare si distinguono un mese di luglio eccezionalmente piovoso e un mese di agosto piovoso e insolitamente fresco.

 

 

 

 

METEOCLIMA 2014, UN ANNO TUTTO ALLA ROVESCIA

Il gruppo di lavoro ARCIS fa il punto sul clima dell’anno 2014 nelle regioni del centro-nord italia: estate fresca e piovosa, inverni miti, forti anomalie nelle precipitazioni in tutte le stagioni, numerosi eventi meteorologici estremi, con pesanti conseguenze sul territorio e sulla popolazione….

 

pubblicato su
Ecoscienza 1 2015

 

LA STAGIONE INVERNALE 2013/2014

Precipitazioni abbondanti e temperature miti: queste le caratteristiche salienti dell’inverno 2013-‘14 che lo pongono tra i più anomali degli ultimi 60 anni sul Centro-Nord Italia, come messo in evidenza dal rapporto climatico del Gruppo di Lavoro ARCIS.

 

pubblicato su

Neve & Valanghe dell’INEVA

 

 

LE ANOMALIE CLIMATICHE DI GENNAIO 2014 IN ITALIA

In Italia, il clima del mese di gennaio 2014 è stato decisamente anomalo, con precipitazioni totali localmente eccezionali e temperature miti, che hanno assunto valori ben al di sopra della norma climatica in molte aree della Penisola.

Queste anomalie climatiche sono state favorite dal persistere di una circolazione di larga scala caratterizzata da flussi atlantici particolarmente intensi con asse più a sud della norma, associati ad una alta frequenza di perturbazioni extra-tropicali che hanno interessato sia le regioni Italiane che buona parte dell’Europa.

AUTUNNO 2011 – Andamento climatologico e confronto con il passato

Le analisi sono state effettuate confrontando i valori registrati durante l’autunno scorso
(considerando con tale denominazione l’arco temporale settembre-ottobre-novembre) con quelli relativi alle serie storiche disponibili, variabili da 30 a 90 anni (alcune regioni dispongono di dati affidabili già dagli anni ’20 mentre altre solo dagli anni 80’)…