Indice SPI

A partire da agosto 2020 è disponibile un aggiornamento a cadenza mensile dell’indice SPI a 3,6, 12 mesi.
Per il 2021 l’indice è calcolato rispetto all’ analisi storica di precipitazioni ARCIS 1961-2020.
L”indice è ottenuto a partire dai dati osservati della rete di monitoraggio climatologico mantenuta dai Servizi Meteorologici Regionali e/o dai Centri Funzionali Regionali.
Le mappe del 2020 sono disponibili nella pagina NOTIZIE

SPI 3mesi
SPI 6mesi
SPI 12mesi
Giugno 2021 (rif 1961-2020)
Maggio 2021 (rif 1961-2020)
Aprile 2021 (rif 1961-2020)
Marzo 2021 (rif 1961-2020)
Febbraio 2021 (rif 1961-2020)
Gennaio 2021 (rif 1961-2020)

Analisi piogge

A partire da settembre 2019 è disponibile un aggiornamento a cadenza mensile dell’analisi storica di precipitazioni giornaliere ARCIS.
L’analisi è ottenuta a partire dai dati osservati della rete di monitoraggio climatologico mantenuta dai Servizi Meteorologici Regionali e/o dai Centri Funzionali Regionali. 
Nel seguito le ultime mappe ottenute a partire da questo prodotto. I dati possono essere scaricati, nella pagine PRODOTTI
Le mappe del 2020 sono disponibili nella pagina NOTIZIE

Precipitazione mensileAnomalia rispetto al
dato medio 1991-2020
Anomalia percentuale
rispetto al dato medio
1991-2020
Giugno 2021
Maggio 2021
Aprile 2021
Marzo 2021
Febbraio 2021
Gennaio 2021

Indice SPI 2020

A partire da agosto 2020 è disponibile un aggiornamento a cadenza mensile dell’indice SPI a 3,6, 12 mesi. Fino a dicembre 2020 tale indice è calcolato rispetto all’ analisi storica di precipitazioni ARCIS 1961-2015. L’indice è ottenuto a partire dai dati osservati della rete di monitoraggio climatologico mantenuta dai Servizi Meteorologici Regionali e/o dai…

Analisi piogge 2020

Precipitazione mensile Anomalia rispetto aldato medio 1991-2020 Anomalia percentualerispetto al dato medio1991-2020 Dicembre 2020 Novembre 2020 Ottobre 2020 Settembre 2020 Agosto 2020 Luglio 2020 Giugno 2020 Maggio 2020 Aprile 2020 Marzo 2020 Febbraio 2020 Gennaio 2020

Extreme precipitation events over northern Italy. Part I: Asystematic classification with machine-learning techniques

Grazzini, Craig, Keil, Antolini e Pavan hanno pubblicato un articolo su Quarterly Journal sulla predicibilità di eventi estremi di precipitazione sul Centro-Nord Italia utilizzando la analisi delle piogge ARCIS 1961-2015.

IL CLIMA NEL CENTRO-NORD NELL’ INVERNO 2015-2016

La stagione invernale 2015-16 è stata una stagione dai due volti: inzialmente caratterizzata da importanti anomalie nella circolazione a larga scala, guidate da un episodio intenso di El Niño, che si sono concretizzate sul Centro-Nord Italia con temperature ben al di sopra della norma e precipitazioni scarse, intervallate da lunghi periodi siccitosi.
Con l’arrivo del 2016, la situazione si è lentamente normalizzata e, complice un febbraio generalmente molto piovoso e un inizio di primavera freddo, le intense anomalie di inizio inverno fortunatamente non hanno avuto impatti pesanti né sulla ricarica degli acquiferi, né sulle attività turistiche invernali in montagna…

 

pubblicato su
Neve e Valanghe agosto 2016

 

 

2015, L’ANNO PIÙ CALDO AL CENTRO-NORD

Osservare il clima e gli eventi meteo-climatici, inserendoli nel contesto del clima passato, è una delle attività istituzionali dei servizi meteorologici regionali. Le Regioni che partecipano al gruppo di lavoro Arcis (Archivio climatologico per l’Italia centro settentrionale) si pongono l’obiettivo di analizzare con il presente contributo le anomalie climatiche che hanno caratterizzato il 2015 e di descrivere i principali eventi idro-meteorologici che hanno interessato il territorio dell’Italia centro settentrionale.

 

pubblicato su
Ecoscienza 2 2016 (articolo)

 

 

IL CLIMA NEL CENTRO-NORD ITALIA NELL’INVERNO 2014-2015

Dopo le precipitazioni eccezionali e le temperature decisamente miti dell’inverno precedente, specie sulle aree alpine, l’inverno 2014-’15 è stato caratterizzato da condizioni che complessivamente sono tornate nella norma ma con una forte variabilità nel corso della stagione e condizioni meteorologiche che a livello locale hanno determinato impatti di tutto rilievo ad esempio sulle infrastrutture, sulla viabilità e sul turismo….

 

pubblicato su
Neve e Valanghe agosto 2015

 

 

LA STAGIONE ESTIVA 2014

L’estate 2014 è stata decisamente anomala, con limitati periodi di bel tempo per la ridotta frequenza di condizioni di alta pressione e valori termici inferiori alle medie per circa due terzi della stagione.
Le precipitazioni, viceversa, sono state generalmente sopra la norma climatica, spesso in maniera anche molto rilevante. In particolare si distinguono un mese di luglio eccezionalmente piovoso e un mese di agosto piovoso e insolitamente fresco.

 

 

 

 

METEOCLIMA 2014, UN ANNO TUTTO ALLA ROVESCIA

Il gruppo di lavoro ARCIS fa il punto sul clima dell’anno 2014 nelle regioni del centro-nord italia: estate fresca e piovosa, inverni miti, forti anomalie nelle precipitazioni in tutte le stagioni, numerosi eventi meteorologici estremi, con pesanti conseguenze sul territorio e sulla popolazione….

 

pubblicato su
Ecoscienza 1 2015